Estratti dal DocuFilm “Paulin, storie di umanità, coraggio e speranza”

 


Il DocuFilm PAULIN, Storie di umanità. coraggio e speranza pubblicato in rete a fine settembre 2025
essendo lungo 78 minuti non è facile vederlo integralmente.
L'abbiamo suddiviso in tanti minicapitoli tematici e cronologici così da rendere più fruibile l'insieme. 
Ed, eventualmente, motivarne la visione completa. Cosa fatta da centinaia di persone.


1. Questa è molto più di una biografia: è il racconto di un'epopea umana che attraversa quasi un secolo di storia italiana. In questo video scopriamo la vita di Paolo Pasquero, detto Paulin, nato a Canale nel 1925, la cui esistenza diventa lo specchio di una terra e di una generazione straordinaria.

Un viaggio emozionante tra memoria e speranza, per non dimenticare chi ha sofferto e lottato per regalarci il presente che viviamo oggi.


2. Paulin non è stato solo un protagonista della Resistenza, ma un riferimento fondamentale per l'intera comunità di Canale. In questo video, scopriamo il ritratto di un uomo che ha trasformato la sua esperienza in un dono per le nuove generazioni, accogliendo studenti di ogni ordine e grado per aiutarli a comprendere il senso della libertà. 

3. Cosa forgia il carattere di un uomo che sceglierà di rischiare tutto per la libertà? In questo terzo frammento del docuFilm, Paulin ci riporta nella Canale degli anni '20, aprendo il cassetto dei suoi ricordi più dolorosi.

4. Cosa spinge un bambino di 11 anni, appassionato di libri e con ottimi voti, a rifiutare una borsa di studio che lo avrebbe portato fino all'università? In questo quarto spezzone del docuFilm scopriamo il "primo coraggio" di Paulin: la scelta consapevole di non accettare l'offerta di Don Cavallotto per restare accanto alla madre vedova e ai suoi tre fratelli.

5. Come si sopravvive al lavaggio del cervello di una dittatura quando si hanno solo 6 anni? In questo quinto estratto del docufilm, Paolo Pasquero (Paulin) ci svela come il fascismo entrava nelle aule scolastiche, trasformando il Duce in una divinità da "mettere sull'altare".

6. Cosa faresti a chi ti ha umiliato e schiaffeggiato davanti a tutti? In questa sesta puntata del docufilm, emerge la straordinaria statura morale di Paolo Pasquero (Paulin), un uomo che ha saputo spezzare la catena della violenza proprio quando avrebbe potuto vendicarsi.

7. Cosa faresti se la tessera del regime ti cadesse di tasca davanti a tutti proprio nella notte in cui tutto sta per cambiare? In questo settimo estratto, Paolo Pasquero (Paulin), che in quel momento non aveva ancora 18 anni, racconta il momento esatto in cui ha rotto definitivamente i ponti con il fascismo.

8. Cosa spinge un ragazzo di 18 anni a rifiutare la sicurezza della propria casa per unirsi a un gruppo di contadini male armati? In questo ottavo estratto, scopriamo il momento in cui Paolo Pasquero (Paulin) decide di schierarsi, sfidando anche le suppliche della sua famiglia.

9. Cosa spingeva davvero un ragazzo a scegliere la Resistenza? In questa nona puntata, analizziamo la differenza abissale tra le due ideologie che si scontrarono durante la Guerra di Liberazione: da un lato il culto del martirio, dall'altro la fame di futuro

10. Cosa spinge un ragazzo di 18 anni a cambiare identità e rischiare tutto tra i partigiani? In questa decima puntata, scopriamo il momento esatto in cui Paolo Pasquero decide di diventare il partigiano "Valter", spinto non da un'ideologia politica, ma da un profondo senso del dovere.

11. L'8 marzo 1945 non fu solo una data sul calendario, ma un evento di risonanza nazionale che vide Paulin come testimone e protagonista. In questo undicesimo estratto, riviviamo i momenti drammatici e quasi surreali della battaglia di Santo Stefano Roero, dove il destino di un intero territorio si decise in pochi, caotici istanti.

12. Cosa scrive un partigiano di soli 19 anni a pochi giorni dall'insurrezione finale? In questo dodicesimo estratto, scopriamo il "testamento spirituale" di Paolo Pasquero (Paulin), un documento di una lucidità e di una forza morale quasi sovrumane, ritrovato nel suo archivio personale.

13. A 80 anni dalla fine del conflitto, è facile cadere nel tranello del "siamo tutti uguali". In questa tredicesima puntata, affrontiamo una riflessione profonda e necessaria: il rispetto per chi non c'è più non può e non deve diventare un modo per riscrivere la storia a proprio uso e consumo.

14. Può una firma messa in prima elementare nel 1931 bloccare lo sbarco negli Stati Uniti nel 1954? In questo quattordicesimo estratto, Paulin ci racconta un incredibile paradosso vissuto al porto di New York, dove il suo passato da bambino nell'Italia del regime rischiò di cancellare il suo futuro in America.

15. Dalla Florida a Cuba, la vita di Paolo Pasquero (Paulin) continua a regalarci colpi di scena degni di un romanzo d'avventura. In questo estratto, scopriamo l'incontro surreale tra un giovane emigrante e il Presidente Fulgenzio Batista.

16. Dalle colline del Roero ai riflettori della Florida. In questo sedicesimo estratto del docufilm, scopriamo un capitolo incredibile e quasi surreale della vita di Paolo Pasquero (Paulin) e di sua madre Ghitina: il loro incontro con il grande cinema internazionale.

17. Cosa spinge un uomo a lasciare le infinite opportunità dell'America per tornare in un'Italia ancora ferita dalla guerra? In questa diciassettesima puntata, scopriamo il lato più umano e commovente di Paolo Pasquero: la scelta di mettere l'amore e la famiglia davanti a tutto il resto

18. Cosa fa un protagonista della Resistenza quando finisce la guerra? Diventa un eroe del quotidiano. In questa diciottesima puntata, scopriamo l'impegno civile instancabile di Paulin, un uomo capace di parlare nelle grandi sale di Roma e di manovrare un carrello elevatore a Torino, senza mai perdere la propria identità.

19. La guerra finisce nel 1945, ma per Paolo Pasquero (Paulin) la missione non si è mai conclusa. In questa diciannovesima puntata, scopriamo come la sua tenacia abbia dato vita alla prima associazione partigiana di Canale, trasformando i racconti del passato in un impegno per il futuro.

20. Cosa succede quando un incontro segreto per organizzare la libertà si trasforma in un bagno di sangue? In questa ventesima puntata, Paulin ci riporta a quel tragico giorno dove il futuro della Resistenza locale cambiò per sempre.

21. Si può combattere una guerra senza odiare il nemico? Cosa resta nel cuore di un uomo dopo aver combattuto una guerra tra fratelli? In questa ventunesima puntata, emerge il ritratto morale più autentico di Paolo Pasquero: la capacità di restare umani anche di fronte al nemico.

22. Cosa spingeva un vecchio partigiano a entrare nelle scuole e a parlare con i più piccoli? In questa ventiduesima puntata, scopriamo il lato più dolce e pedagogico di Paulin: la sua straordinaria capacità di parlare al cuore delle nuove generazioni.

23. Come si trasforma il ricordo di un uomo nel futuro di una comunità? In questo ventitreesimo estratto, scopriamo il dietro le quinte della nascita della nostra Associazione e l'ultimo grande atto di coordinamento di Paolo Pasquero.

24. Cosa succede quando i ricordi di una vita diventano immagini che tutti possono guardare? In questa ventiquattresima puntata, entriamo nel cuore della mostra fotografica del 2012, un evento voluto dall'Associazione "Franco Casetta" per onorare il desiderio più profondo di Paulin: non dimenticare.

25. Cosa si nasconde dietro decenni di silenzio e dedizione? In questa venticinquesima puntata, entriamo nel santuario di Paolo Pasquero: il suo archivio personale. Non una semplice collezione, ma una vera e propria missione di vita dedicata alla salvaguardia della nostra storia.























 













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